Non solo elezioni in vista, ma anche importanti cambiamenti. La scheda elettorale che domenica 4 marzo verrà consegnata a quanti si recheranno alle urne presenta un’importante novità che riguarda la presenza di un tagliando anti-frode.

Che cos’è il tagliando anti-frode?

Sulla scheda elettorale noterete un codice progressivo alfanumerico generato in serie che verrà annotato sul registro elettorale. Il meccanismo, inserito nella legge elettorale Rosatellum, è stato introdotto per rendere il voto ancora più sicuro e in particolare per evitare che il cittadino possa portare con sé e consegnare schede contraffatte compilate precedentemente.

Cosa cambia nell’operazione del voto?

Dopo aver espresso il voto, l’elettore dovrà consegnare la scheda elettorale chiusa al presidente di seggio, e non riporla nell’urna, diversamente da quanto avvenuto nelle precedenti elezioni. A questo punto il presidente di seggio dovrà staccare il tagliando dalla scheda elettorale e confrontare il codice con quello riportato sul registro elettorale. Appurata la corrispondenza, sarà sempre il presidente a riporre la scheda nell’urna.

Ne approfittiamo per ricordarvi che per votare è necessario avere con sé la carta d’identità (o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione) e la tessera elettorale; nel caso in cui l’abbiate smarrita o non abbiate più spazio disponibile, scoprite qui come rinnovarla.

In apertura: fac-simile di scheda elettorale tratta da Wikipedia, @Rosatellum’s text