Presentato a Milano all’Ospedale Niguarda a Milano, il “Manifesto per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA)”, per informare sui rischi e diffondere la cultura della prevenzione a difesa dei più fragili. Il documento nasce dal confronto con le associazioni di volontariato e patrocinato da Gisa, Anipio e Cittadinanzattiva.

Il lavoro è il risultato del progetto “Nelle Nostre Mani” che ha visto dialogare e confrontare le associazioni di volontariato ospedaliero – e non solo – sui delicati e quanto mai attuali temi dell’antibiotico-resistenza e della prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (Ica). Il manifesto utilizza un linguaggio semplice e comprensibile: 8 i punti chiave individuati grazie a quattro incontri tra esperti e Associazioni di Volontariato (Milano, Roma, Bari e Pisa) per dare origine al Manifesto delle buone pratiche e, attraverso la sua diffusione nelle strutture ospedaliere o di assistenza, per promuovere la formazione di veri e propri ambassador dell’infection control.

Il documento stabilisce otto punti chiave per ridurre la diffusione di infezioni ospedaliere legate alle pratiche di cura.

Le otto buone pratiche:
1. Attenzione al proprio stato di salute e igiene personale.
2. Lavaggio delle mani.
3. Attenzione ad anelli, orologi e bracciali.
4. Attenzione a smartphone, chiavi e monete.
5. Utilizzo di dispositivi di protezione individuale e dispositivi medici.
6. Gestione e monitoraggio delle abitudini alimentari degli assistiti. È da preferire l’autonomia nell’alimentarsi.
7. Igiene e precauzione nel trasporto. I veicoli non sanificati sono un ambiente a rischio.
8. Monitoraggio degli apparati idrici e di condizionamento-riscaldamento.

Cittadinanzattiva da più di quarant’anni si batte per la partecipazione civica e per la tutela dei diritti nel nostro Paese e crede fermamente che un cittadino più informato e consapevole favorisca un buon governo dei sistemi e un migliore processo decisionale nell’interesse della collettività. È per questo che abbiamo dato il nostro appoggio a questo Manifesto che ha come tratto distintivo un ruolo propositivo della rete di Associazioni di Volontariato e un dialogo costruttivo con  la Società scientifica (Gisa), i cittadini  (Cittadinanzattiva) e gli infermieri  (Anipio), per affermare il diritto sacrosanto alla tutela della salute», afferma Francesca Moccia, Vice Segretario generale di Cittadinanzattiva.

«Le associazioni forniscono un supporto per assistere i malati e i volontari devono essere preparati e avere gli strumenti – informa Rosapaola Metastasio di Cittadinanzattiva -. Crediamo che un cittadino informato e consapevole favorisca un buon governo dei sistemi e un migliore processo decisionale nell’interesse della collettività».
«Piccole e semplici azioni, come il lavaggio accurato delle mani, non utilizzare anelli e bracciali e usare guanti nuovi per ogni paziente, evitare l’uso dello smartphone possono fare la differenza nel proteggere da infezioni in ospedale – spiega Caterina Masia, membro consiglio direttivo di ANIPIO– . L’obiettivo è proteggere e proteggersi. Un buon comportamento personale è alla base della prevenzione». E la collaborazione delle associazioni è fondamentale nella diffusione e veicolazione del Manifesto.
«Accanto a questi strumenti – aggiunge Massimo Puoti, Direttore della Struttura Complessa di Malattie Infettive dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale del Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda – trovano spazio l’ottimizzazione dell’impiego degli antibiotici basata sulla formazione, il confronto tra specialisti sotto forma di audit, la definizione ed il rispetto di regole condivise. E la “messa a sistema” di risposte multidisciplinari tempestive ed efficaci nei casi in cui queste infezioni si sono instaurate. Grazie a questo approccio, nel 2017 in questo ospedale abbiamo ridotto la mortalità in presenza di tutte le sepsi al 22% ed al 15-21% quella in presenza di infezioni correlate all’assistenza. È un traguardo di tutta la “comunità” di Niguarda del quale siamo molto fieri».

 

Le associazioni che ad oggi hanno firmato il documento: AIP (Associazione Immunodeficienza Primitive – Milano), Assistenza Sanitaria San Fedele (Milano), Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) Bari, Cama-Lila (Centro Assistenza Malati Aids, sede provinciale della LILA – Bari), A.I. Stom. (Associazione Italiana Stomizzati), Fincopp (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico), APS (Associazione Pugliese Stomizzati), VIP (Viviamo in Positivo) Bari, Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) Lombardia, Una Mano alla Vita Onlus, Antea, A.R.V.A.S., Anlaids Lombardia, AIL Pisa, Pubblica Assistenza Pontedera, Associazione Salus, Pubblica Assistenza Cascina, Senior Italia FederAnziani, A.G.B.A.L.T. Onlus, Associazione Italiana MIAstenia Onlus.

scarica il Manifesto per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza

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