Oral Cancer Day 2019, visite gratuite per fare prevenzione contro il tumore al cavo orale

“Mettiamo la bocca al centro della ricerca”: è questo lo slogan scelto dai dentisti volontari dell’associazione ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) per promuovere l’Oral Cancer Day 2019, giornata dedicata alla prevenzione del tumore al cavo orale che quest’anno cade sabato 11 maggio.

In occasione della giornata sarà possibile visitare uno dei 60 gazebo allestiti nelle piazze italiane (qui puoi trovare la piazza a te più vicina), e quindi conoscere i fattori di rischio e gli stili di vita da adottare per prevenire questo tipo di tumore. E’ inoltre possibile prenotare una visita gratuita presso uno degli studi dentistici aderenti, a partire da lunedì 13 maggio fino a venerdì 14 giugno.

Che cos’è il tumore del cavo orale?

Il tumore al cavo orale è una particolare forma di cancro che colpisce le cellule di rivestimento della bocca; lingua, pavimento della bocca, mucosa delle guance, tonsille e orofaringe sono gli organi più colpiti. In Italia rappresenta il 5% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna, con un’incidenza, purtroppo, destinata a crescere. Ogni anno, infatti, si registrano oltre 9.000 nuovi casi con una mortalità di oltre il 43% a 5 anni dalla diagnosi.

Tra i principali fattori di rischio dobbiamo citare il fumo, l’alcool e una dieta povera di vitamine; a questi fattori vanno aggiunti l’eccessiva esposizione ai raggi solari, causa principale dei carcinomi alle labbra, e il papilloma virus, che – correlato al sesso orale non protetto – attacca le tonsille, l’orofaringe e la base della lingua. Infine, è importante sapere che anche microtraumi persistenti, causati da denti scheggiati o protesi dentarie irritanti, associati, magari, a una cattiva igiene orale, favoriscono l’insorgere di questo tipo di tumore.

Come fare prevenzione?

Nei suoi esordi il tumore del cavo orale si manifesta spesso con lesioni e/o ulcere all’interno della bocca che assumono l’aspetto di macchie o placche bianche e/o rosse, etichettate dai pazienti come banali infiammazioni. Solo lo screening eseguito da un professionista può attestare se tali lesioni siano la manifestazioni di una patologia non evolutiva o se, al contrario, debbano essere considerate un “campanello d’allarme” perché rappresentano lo stadio iniziale di un tumore.

Come saperne di più?

Sei alla ricerca di altre informazioni? Ti invitiamo a visitare il sito ufficiale dell’Oral Cancer Day ed eventualmente a chiamare il numero verde dedicato, 800 058 444.

(locandina in apertura tratta dalla pagina Facebook di Fondazione ANDI onlus)

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