Le nuove infezioni da HIV in Italia sono in aumento, anche se di questo problema si parla sempre meno, con possibili gravi ripercussioni per la salute pubblica.

Le cause principali sono la scarsa informazione in particolare tra i giovani, l’aumento della promiscuità sessuale senza l’utilizzo di protezione, la tardiva conoscenza di essere sieropositivi. Se non si è conoscenza della propria sieropositività, si incorre in un doppio rischio: quello di trasmettere inconsapevolmente il virus ad altri e quello di accedere alle cure quando l’AIDS – conseguente all’infezione Hiv, è già molto progredita, con la conseguenza di contrarre altre gravi malattie per tutta la vita.

Pertanto è necessario che tutti coloro che ritengono di aver avuto un rapporto sessuale a rischio, cioè senza protezione, con un partner di cui non si ha la certezza che sia HIV negativo; i tossicodipendenti che si scambiano siringhe; coloro che effettuano piercing o tatuaggi con strumenti non sterilizzati, si sottopongano al test per l’HIV.

Il test si può effettuare:
– prenotando gratuitamente e in forma anonima in tutti gli ambulatori pubblici;
– comprando l’autotest – senza ricetta medica – disponibile in farmacia o parafarmacia.

L’autotest funziona come il test per l’insulina: una piccola puntura sul polpastrello e dalla goccia di sangue il rilevatore identifica la presenza del virus in 15 minuti.
Il costo è di circa 22 euro.

Considerazioni importanti:
– Per ottenere una risposta valida dai test è necessario che siano trascorsi 90 giorni dal comportamento a rischio, dal momento che prima di questo periodo nessun test fornisce una risposta sicura al 100%.
– E’ opportuno che effettuino il test dell’HIV anche tutti coloro che ritengono di aver avuto un comportamento a rischio nel passato, in quanto il virus può rimanere silente anche per molti anni in pazienti già sieropositivi e asintomatici.

Per conoscere in quali centri pubblici si può effettuare il test gratuito, oppure per cercare gli ambulatori per informazioni e assistenza, è disponibile il numero verde della Regione Emilia Romagna 800 856 080 o il numero verde nazionale 800 861 061.

Altre informazioni si possono ottenere sul sito della Regione Emilia Romagna digitando Help Aids Emilia Romagna.

In apertura: foto tratta da Pixabay,com, @geralt