Estate, periodo di vacanze da trascorrere spesso fuori dal luogo di residenza.
Purtroppo anche in vacanza può capitare un problema di salute, e in quel caso cosa fare?

Assistenza sanitaria in Italia: la guardia medica turistica

Se si è in Italia, in orario diurno, è opportuno recarsi direttamente presso gli ambulatori della guardia medica turistica. Normalmente è attiva nei luoghi di maggiore affluenza turistica anche nei giorni festivi e prefestivi e garantisce le visite ambulatoriali, la richiesta di visite specialistiche, la prescrizione di farmaci. Non garantisce servizio notturno e le prestazioni più impegnative e di Pronto Soccorso.

E se la Guardia Medica Turistica non dovesse essere presente?

Forse non tutti sanno che nel caso in cui nella località in cui soggiorniamo non sia presente la guardia medica turistica, è possibile accedere in orario diurno all’ambulatorio di un medico di famiglia per una visita a pagamento. La ricevuta di pagamento potrà essere rimborsata dalla Ausl di residenza, nel caso la Ausl di residenza lo preveda, altrimenti potrà essere detratta dalla dichiarazione dei redditi.

Negli orari notturni nelle località turistiche le prestazioni mediche non urgenti sono assicurate dal Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), mentre per le urgenze è necessario telefonare in qualsiasi orario al numero di emergenza 118 che è sempre attivo.

Per usufruire delle prestazioni mediche in regime di Servizio Sanitario Nazionale fuori dal luogo di residenza è necessario esibire sempre la tessera sanitaria.

Le prestazioni della Guardia medica turistica si pagano?

E’ possibile il pagamento di un ticket, il cui importo varia secondo la tipologia delle prestazioni ed è disciplinato autonomamente dalle singole Regioni, motivo per cui è consigliabile chiedere ai servizi informazione della Ausl in cui si soggiorna.

Se si va in vacanza all’estero e si ha bisogno dell’assistenza sanitaria?

Se vi recate in uno Stato dell’Unione europea o in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera (Stati EFTA che fanno parte della Associazione europea di libero scambio), o in altri paesi convenzionati con l’Italia, ricordatevi di portare con voi la TEAM -Tessera Europea di Assicurazione Malattia, cioè quella che viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.
Negli Stati Ue o EFTA o convenzionati presentandola al medico in ospedale (pubblico o convenzionato), potete accedere alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini del Paese visitato.
In generale, le prestazioni sanitarie dei paesi UE e di quelli convenzionati sono gratuite, salvo il pagamento dell’eventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa prevista dalle norme locali, che normalmente non vengono rimborsati dalle Ausl italiane di residenza.

Si ricorda che la TEAM (Tessera Sanitaria) non rimborsa i trasferimenti in Italia dall’estero nel caso di traumi o gravi malattie. Per questi casi è necessario aver stipulato una copertura assicurativa privata.

Assistenza sanitaria nei Paesi extra UE

Nei Paesi extra UE con cui l’Italia non ha stipulato alcun tipo di convenzione, il cittadino, se si trova per una vacanza, dovrà pagare per intero le prestazioni sanitarie ricevute, compreso le prestazioni di Pronto Soccorso. Per cui prima di partire è necessario stipulare un’assicurazione sanitaria privata.

E’ necessario inoltre ricordare che i sistemi di assistenza sanitaria non solo degli Stati extra UE ma anche dei Paesi europei variano da un paese all’altro, per cui prima della partenza è opportuno consultare la guida interattiva creata dal Ministero della Salute, disponibile sul sito www.salute.gov, ma anche su app per cellulari, nella versione mobile dell’applicazione “Se parto per…”

Come usare la guida interattiva? Collegandosi al portale del Ministero, o tramite l’app,
si sceglie il Paese di destinazione alla voce «Dove vai?», poi si seleziona il motivo del viaggio (temporaneo soggiorno, turismo, lavoro, cure di altissima specializzazione, trasferimento di residenza o gravidanza-parto); alla fine del percorso appare la schermata con le indicazioni su che cosa fare prima di partire, durante il soggiorno e altri consigli per evitare sorprese non gradite.

In apertura: foto tratta da Pixabay.com, @dimitrisvetsikas1969