LA CITTADINANZATTIVA PER “UN NUOVO SVILUPPO PER L’EUROPA DEI POPOLI”

di Anna Baldini

Cittadinanzattiva è un’associazione che tutela i diritti dei cittadini e li pone al centro della sua azione.

La vocazione europeista della nostra associazione è chiara ed evidente, presente nel suo DNA sia a livello centrale che periferico, abbiamo infatti deciso da oltre un decennio di costruire un network civico a livello comunitario per affermare la Cittadinanzattiva europea, praticandola e facendola introdurre nell’agenda politica europea.

Per la nostra associazione è indispensabile difendere i Trattati da cui abbiamo tratto linfa vitale per alcune iniziative, ed è per questo che sabato scorso abbiamo aderito all’iniziativa promossa dal Movimento Europeo, partecipando alla marcia che c’è stata a Roma.

Ed è per questo che abbiamo aderito qui a Bologna alla settimana europea della Get Online Week, un’esperienza europea che promuove in questa settimana, in tutti i paesi dell’Unione Europea, una campagna di sensibilizzazione all’uso del web come strumento per cogliere opportunità, organizzando corsi di alfabetizzazione per persone escluse dall’utilizzo di internet, come anziani e stranieri minori non accompagnati richiedenti asilo inseriti nel programma SPAR del comune di Bologna.

Ed è per questo che in occasione delle scorse elezioni europee abbiamo presentato un documento finalizzato all’identificazione di cinque aree di intervento, cinque aree prioritarie che possono materializzarsi in due azioni concrete:

  • l’attuazione concreta di “Citizen first” quale principio ispiratore in grado di orientare le decisioni delle Istituzioni comunitarie, chiamate a rendicontare durante il loro mandato sulla base di questo principio, l’unico in grado di rovesciare l’attuale struttura piramidale europea, per mettere in cima i cittadini e restituire un senso comune all’Europa, sia come sistema di significati, sia come opportunità di più alti e sostenibili standard di vita;
  • il costante intreccio e continua osmosi tra dimensione europea, nazionale, regionale e locale, in modo da permettere ai cittadini europei di maturare una consapevolezza comune del contesto europeo come arena privilegiata dei diritti di cittadinanza e di partecipazione, e farli riflettere sul senso di appartenenza ad un comune futuro europeo.Cittadinanzattiva è un’associazione che tutela i diritti dei cittadini e li pone al centro della sua azione.La vocazione europeista della nostra associazione è chiara ed evidente, presente nel suo DNA sia a livello centrale che periferico, abbiamo infatti deciso da oltre un decennio di costruire un network civico a livello comunitario per affermare la Cittadinanzattiva europea, praticandola e facendola introdurre nell’agenda politica europea.Per la nostra associazione è indispensabile difendere i Trattati da cui abbiamo tratto linfa vitale per alcune iniziative, ed è per questo che sabato scorso abbiamo aderito all’iniziativa promossa dal Movimento Europeo, partecipando alla marcia che c’è stata a Roma.Ed è per questo che abbiamo aderito qui a Bologna alla settimana europea della Get Online Week, un’esperienza europea che promuove in questa settimana, in tutti i paesi dell’Unione Europea, una campagna di sensibilizzazione all’uso del web come strumento per cogliere opportunità, organizzando corsi di alfabetizzazione per persone escluse dall’utilizzo di internet, come anziani e stranieri minori non accompagnati richiedenti asilo inseriti nel programma SPAR del comune di Bologna.

    Ed è per questo che in occasione delle scorse elezioni europee abbiamo presentato un documento finalizzato all’identificazione di cinque aree di intervento, cinque aree prioritarie che possono materializzarsi in due azioni concrete:

    • l’attuazione concreta di “Citizen first” quale principio ispiratore in grado di orientare le decisioni delle Istituzioni comunitarie, chiamate a rendicontare durante il loro mandato sulla base di questo principio, l’unico in grado di rovesciare l’attuale struttura piramidale europea, per mettere in cima i cittadini e restituire un senso comune all’Europa, sia come sistema di significati, sia come opportunità di più alti e sostenibili standard di vita;
    • il costante intreccio e continua osmosi tra dimensione europea, nazionale, regionale e locale, in modo da permettere ai cittadini europei di maturare una consapevolezza comune del contesto europeo come arena privilegiata dei diritti di cittadinanza e di partecipazione, e farli riflettere sul senso di appartenenza ad un comune futuro europeo.

scarica  il documento europa che vorrei di Cittadinanzattiva