Tutore volontario del minore migrante solo, una proposta di genitorialità sociale

“Sono Laura, abito a Bologna, ero insegnante e sono andata in pensione da poco. Vorrei continuare ad impegnarmi in un’attività utile per giovani, in particolare per i giovani soli, come sono tanti migranti adolescenti che sono arrivati in Italia e che vedo anche nella nostra città. Ho sentito parlare del tutore volontario: quali sono i sui compiti?”

Questa è una delle richieste di informazioni pervenuta allo Sportello di Cittadinanzattiva-Bologna. A Laura rispondiamo citando la nuova legge per la protezione e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, la numero 47 del 2017, fortemente voluta da molte Ong e organizzazioni umanitarie, che crea la figura del tutore volontario del minore migrante solo.

Quanti sono i minori migranti soli in Italia?

Al 31 marzo 2017 i minori stranieri censiti in Italia erano 15.500, per il 92% maschi, di età compresa tra i 16 e i 17 anni.
In Emilia-Romagna sono pervenuti 1.160 minorenni che non hanno nessun punto di riferimento e che potrebbero trovare nei tutori volontari delle figure in grado di vigilare sulle condizioni di accoglienza, sui percorsi di educazione e integrazione in coordinamento con le istituzioni.
Tra le necessità essenziali di questi ragazzi c’è anche la tutela legale, cioè la necessità di un adulto che abbia la responsabilità di curare i loro interessi e di rappresentarli esternamente per gli atti con valore legale, perché loro, essendo minorenni, non possono compierli da soli.

Il ruolo del Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza

L’incarico di promuovere e facilitare la nomina di tutori volontari per le persone di minore età e di selezionare e formare i cittadini disponibili è affidato all’art.11 della legge dei Garanti Regionali per l’infanzia e l’adolescenza.
A questo scopo il Garante l’Emilia-Romagna ha sottoscritto un protocollo – previsto dalla legge 47/2017 – con il Tribunale per i minorenni, nel quale le parti si sono impegnate a garantire l’aggiornamento continuo dei tutori e creare “spazi” a cui possano fare riferimento i volontari per ricevere supporto nell’esercizio della loro funzione.

La differenza tra tutore e affidatario

Laura ha un dubbio: “Ho sentito parlare anche della figura dell’Affidatario, qual è la differenza tra le due figure rispetto ad un minore?”

L’affidatario ha la responsabilità diretta dell’accoglienza e del sostentamento del minore e viene nominato secondo un diverso procedimento.
Il tutore può assumere la tutela di un minore senza che siano necessarie la coabitazione e il sostentamento economico, ad esempio può diventare tutore di un minore ospitato in un centro di accoglienza.

Laura è soddisfatta della risposta, ma soprattutto della possibilità di iniziare una nuova attività socialmente rilevante, visto che a Bologna gli aspiranti tutori al 31/12/2017 erano 70 a fronte di 400 minori stranieri ospitati in varie strutture.
Non si tratta di un’adozione e nemmeno di un affido, ma di una forma di genitorialità sociale.

Cosa fare per diventare tutore?

Per diventare tutore volontario del minore migrante solo è necessario rispondere a un avviso pubblico, pubblicato sul portale dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, che fornisce indicazioni precise e dettagliate sui requisiti previsti per la presentazione della domanda, oltre che sulla procedura che sarà seguita per la selezione degli aspiranti tutori. I candidati che soddisfano i requisiti previsti dal bando saranno ammessi alla procedura
di formazione obbligatoria, mirata e multidisciplinare, e solo coloro che abbiano positivamente portato a termine la procedura di formazione saranno iscritti nell’elenco dei tutori volontari istituito presso la sede del Tribunale per i Minorenni di Bologna.

Per approfondire:

  • FAQ pubblicate sul sito del Garante dell’Infanzia
  • http://sociale.regione.emilia-romagna.it/brevi/2017/dicembre/gia-200-i-tutori-volontari-per-i-migranti-minori-appello-della-garante-ne-servono-molti-altri
  • http://www.garanteinfanzia.org/autorita_garante

In apertura: foto tratta da Pixabay.com, @kassoum_kone