Bologna, mercoledi 21 Maggio 2014

ore 10,00 – 12,30

Fiera Exposanità

SALA Melodia- Centro Servizi blocco B

Convegno organizzato da Cittadinanzativa Emilia Romagna – Ingresso libero

Alla luce dell’ultimo Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità, realizzato dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva e presentato alla Camera dei Deputati lo scorso dicembre, verrà proposta un’analisi sulle diverse caratteristiche del l’assistenza sanitaria, con Regioni in grado di garantire degli standard più elevati, e altre che stentano a assicurare anche i LEA. In particolar modo, si considereranno alcuni aspetti cruciali dell’assistenza, come il livello di accesso ai farmaci, l’assistenza domiciliare e la riabilitazione; ambiti, questi ultimi due, sui quali si sentono maggiormente gli effetti dei tagli ripetuti al Fondo sanitario.
Per quanto riguarda gli ausili, in particolare, i cittadini raccontano che i prodotti forniti sono in quantità ridotta rispetto alle effettive esigenze, costringendo a ricorrere all’acquisto privato. Si tratta di quasi la metà delle segnalazioni (46,3% nel 2012, 45,4% nel 2011) pervenute per questo ambito. Viene lamentata anche la scarsa qualità (19,4% delle segnalazioni del 2012, nel 2011 18,2%), assieme all’attesa, molto di frequente incompatibile con le esigenze del paziente e di chi lo assiste, per ricevere ed utilizzare  i prodotti richiesti: è ben il 34,3%, nel 2012 (36,4% nel 2011).
Un focus specifico sarà dedicato alla presentazione e alla discussione della seconda indagine nazionale di Cittadinanzattiva sull’assistenza protesica integrativa, realizzata nel 2013 con il coinvolgimento di 3 regioni pilota tra cui l’Emilia Romagna. L’evento sarà un’occasione per riflettere sulle criticità emerse dall’indagine svolta, i punti di forza e di debolezza del sistema, le azioni di miglioramento da mettere in campo, soprattutto per quanto riguarda la qualità e innovatività dei dispositivi, la burocrazia, la personalizzazione dell’assistenza e la libertà di scelta.