Ad Exposanità un ambulatorio andrologico per visite gratuite

Quest’anno Cittadinanzattiva Emilia Romagna sarà presente ad ExpoSanità, ventunesima mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza che si svolgerà presso la Fiera di Bologna dal 18 al 21 aprile 2018, animandola di attività ed iniziative.
In questa edizione particolare attenzione sarà rivolta al tema della salute sessuale maschile.

A questo fine Cittadinanzattiva garantirà l’apertura, per tutta la durata della manifestazione, di un ambulatorio andrologico gestito dal dottor Edoardo Pescatori, andrologo, specialista in urologia e membro della Società Italiana di Andrologia. All’interno dell’ambulatorio verranno effettuate visite di screening nel corso delle quali si analizzerà la presenza di fattori rischio per la disfunzione erettile o patologie andrologiche in atto, anche tramite monitoraggio della pressione cardiovascolare. Già da oggi è possibile prenotare la propria visita cliccando qui.

La salute sessuale maschile, indagine e studi

Oltre all’attività ambulatoriale verranno somministrati dei questionari validati per la rilevazione della disfunzione erettile e dell’eiaculazione precoce, i cui risultati saranno presentati il 21 aprile, ultimo giorno della manifestazione, assieme ai dati raccolti tramite un ulteriore questionario elaborato ad hoc per l’evento dall’equipe del Dipartimento di Scienze Cliniche di Comunità dell’Università degli Studi di Milano, guidata dal professore Fabio Parazzini, realizzatore dei principali studi sulla disfunzione erettile in Italia.

Nel corso della manifestazione il questionario verrà distribuito a tutti i partecipanti, con l’obiettivo di indagare la conoscenza della popolazione maschile e femminile su alcuni aspetti chiave della disfunzione erettile ed in generale sulla salute sessuale maschile.
Questa iniziativa si inserisce all’interno di un progetto più ampio che vede Cittadinanzattiva protagonista nella promozione della salute sessuale maschile nella regione Emilia Romagna. Tale diritto, infatti, viene ancora oggi ampiamente trascurato.

Un vuoto culturale da colmare

Non esistono programmi strutturati di informazione e prevenzione di problematiche sessuali e riproduttive, in particolare nelle fasce d’età dove ciò è più importante: preadolescenza, adolescenza, giovane adulto, ovvero quando più efficacemente si potrebbero prevenire e diagnosticare precocemente problematiche che rischiano di produrre danni alla fertilità e alla sessualità dell’uomo. Riconoscendo la necessità di colmare quello che appare essere un vero e proprio vuoto culturale, Cittadinanzattiva ha scelto, proprio iniziando dall’importante evento di ExpoSanità, di impegnarsi per raggiungere questo importante obiettivo.

In apertura: foto tratta da Pixabay.com, @geralt