Isolamento e quarantena “semplificati”: interruzione anticipata con tampone antigenico rapido in farmacia in base allo stato vaccinale

Lo scorso 30 dicembre 2021, dopo la Circolare del Ministero della Salute, le modalità e le tempistiche inerenti l’isolamento o la quarantena sono state semplificate. Ad oggi i giorni dell’una o dell’altra importante misura di sicurezza dipendono dallo stato vaccinale della persona risultata positiva (dopo un test antigenico rapido in farmacia o “fai da te” a domicilio, o un test molecolare).

→ Leggi “Covid-19, tamponi antigienici rapidi: sufficienti per inizio/fine quarantena”

Isolamento e quarantena: nuove disposizioni

Prima di procedere alla spiegazione delle nuove regole, occorre fare una precisazione. L’isolamento è una misura di sicurezza che si rivolge esclusivamente a coloro i quali, dopo aver effettuato un tampone rapido o molecolare, risultano positivi. La quarantena, invece, spetta a chi entra in contatto (stretto) con una persona che in seguito risulterà positiva.

ATTENZIONE! Per interrompere anticipatamente isolamento o quarantena occorre necessariamente un tampone antigenico rapido in farmacia o un tampone molecolare, NO auto-testing.

Un cittadino che risulti positivo in seguito ad un tampone antigenico rapido o un tampone molecolare dovrà isolarsi subito, cioè non entrare in contatto con altre persone, per 21 giorni.

In caso di tampone antigenico rapido positivo fatto in una delle farmacie convenzionate della Regione, è il farmacista che comunica all’AUSL la positività e, entro 24 h l’AUSL inoltrerà via mail o PEC il certificato di inizio isolamento. Tramite questo documento sarà possibile prenotare il test per interrompere anticipatamente l’isolamento, a carico del SSR.

Nel caso in cui scopra di essere positivo in seguito all’auto-testing, dovrà comunque entrare in isolamento immediato e non dovrà eseguire altri test. Per ricevere il certificato di inizio isolamento (da parte dell’AUSL) bisogna caricare il risultato del proprio tampone sul portale della Regione, che sarà attivato il 17 gennaio. (ATTENZIONE!) Solo chi ha due dosi di vaccino e il Fascicolo Sanitario Elettronico attivo può utilizzare questo canale. Tutti gli altri dovranno contattare il MMG per attivare le procedure.

Quindi è possibile interrompere in anticipo l’isolamento (e ricevere, sempre dall’AUSL, il certificato di fine isolamento):

  • Al 10° giorno, se asintomatici (o in assenza di sintomi da almeno 3 giorni) con tampone che dia esito negativo per chi:
    • non è vaccinato,
    • ha ultimato il primo ciclo vaccinale (le prime due dosi) o ricevuto un’unica dose da più di 4 mesi,
    • è guarito dal Covid-19 da più di 4 mesi.
  • Al 7° giorno, se asintomatici (o in assenza di sintomi da almeno 3 giorni), con tampone che dia esito negativo per chi:
    • ha ultimato il primo ciclo vaccinale (le prime due dosi) o ricevuto un’unica dose da meno di 4 mesi,
    • è guarito dal Covid-19 da meno di 4 mesi,
    • ha già ricevuto la terza dose di vaccino (dose “booster).

⊕ In tutti i 6 casi elencati, qualora il tampone al 10° o al 7° giorno risulti positivo, l’isolamento continua e può essere interrotto seguendo le stesse regole. 

Nel caso in cui, invece, un cittadino entri in contatto stretto con un’altra persona che risulterà positiva al Covid-19, scatta la quarantena della durata minima di 14 giorni (dall’ultimo contatto).

L’AUSL inoltrerà via mail o via PEC la certificazione che stabilisce l’inizio della quarantena, in quanto appunto contatto stretto di una persona positiva al virus (in isolamento, ad esempio). Ma anche in questo caso si può interrompere anticipatamente (con certificato di inizio quarantena per prenotare il test a carico del SSR e senza necessità di certificato di fine quarantena) chi:

  • Al 10° giorno, con tampone che dia esito negativo, non è vaccinato.
  • Al 5° giorno, con tampone che dia esito negativo, ha dose unica di vaccino o due dosi da più di 4 mesi (e abbia Green Pass valido).

Se durante la quarantena la persona vuole sottoporsi ad un controllo (previa fine), può recarsi in farmacia per il test rapido solo se asintomatica, a proprie spese, oppure può ricorrere anche all’auto-testing (a proprie spese), con le modalità che abbiamo già descritto. 

→ Leggi “Disposizioni di quarantena e certificazioni, l’Ausl fa chiarezza”

Ci sono però casi in cui, anche dopo il contatto stretto con una persona positiva al virus, non si applica più la quarantena, ma un periodo di auto-sorveglianza della durata di 10 giorni, in cui è obbligatorio indossare la mascherina FFP2. Non occorre nessun tampone per decretarne la fine e vale per chi:

  • ha ricevuto la terza dose (o dose “booster),
  • ha ricevuto due dosi da meno di 4 mesi,
  • è guarito dal Covid-19 da meno di 4 mesi.

Solo nell’eventualità in cui compaiano i sintomi bisogna contattare il MMG per richiedere il tampone. Nel caso in cui questo dia esito negativo, ma persistono i sintomi, dopo altri 5 giorni bisogna effettuarne un altro.

→ Leggi “Semplificazione isolamento e quarantena. AUSL della Romagna”


Segui #lepilloledicittadinanzattiva

#lepilloledicittadinanzattiva