Cittadinanzattiva su spostamento Ballarò: una ingerenza indebita ed un trionfalismo fuoriluogo. Chiediamo maggiore moderazione e rispetto per il diritto all’informazione.

“E’ la prima volta nella storia della nostra democrazia che registriamo un intervento così pesante sul palinsesto televisivo, solo per trasformare l’impegno di migliaia di persone in un momento di pubblicità governativa. Una ingerenza indebita a discapito del diritto all’informazione”.

Questo il commento di Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva, sulla recente decisione di rinviare la messa in onda di Ballarò in coincidenza della diretta di Porta a Porta

“La consegna delle prime abitazioni nella zona del cratere rappresenta un momento importante per gli aquilani così come per i cittadini italiani. Sappiamo però che il trionfalismo con cui viene accompagnato è fuoriluogo, e rischia di diventare solo un boomerang, perché il lavoro di assegnazione delle case è ben lungi dall’essere concluso, e tra i cittadini c’è ancora tanto dolore e tanta incertezza. Forse, il tutto andrebbe celebrato tra qualche mese se, come tutti speriamo, si arriverà davvero alla conclusione del percorso, la chiusura definitiva della fase di emergenza.

“Ci vorrebbe maggiore moderazione e rispetto per il diritto all’informazione dei cittadini”, ha aggiunto la Petrangolini. “Riconosciamo il merito della Protezione Civile, che sta impegnando ogni sua risorsa per dare risposte ai cittadini terremotati. Ma perché spostare Ballarò, perché avere paura di tirare fuori anche le magagne, le difficoltà e i ritardi? Avere timore della trasparenza e strafare in termini di visibilità non aiuta il nostro Paese a crescere ed umilia lo spirito democratico. Noi saremo in piazza il prossimo 19 settembre, in occasione della manifestazione indetta dalla FNSI anche per questo”.

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