Gli anziani stanno diventando sempre più spesso vittime di truffe, perpetrate da malfattori che approfittano della loro ingenuità e solitudine per sottrarre loro denaro e beni personali. Come Cittadinanzattiva crediamo che la prima cosa importante sia acquisire consapevolezza del fenomeno, ovvero capire come e dove agiscono i truffatori oggi; in aggiunta, ecco un breve “decalogo” di consigli pensato per difendersi, prevenendo furti o comunque situazioni spiacevoli.

#1 Non aprite agli sconosciuti. Attenzione a chi suona alla porta, adducendo scuse per volere entrare all’interno della vostra abitazione: qualunque sia il motivo, ditegli di lasciare del materiale informativo all’interno della vostra buchetta, materiale che poi visionerete con qualche vostro familiare o persona di fiducia.

#2 Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dalle poste non fatevi distrarre: ci sono truffatori che possono inseguirvi o identificarvi, o ancora chiedervi di mostrar loro il denaro con la scusa che sia contraffatto. Se avete la sensazione di essere osservati, non usate il bancomat; come ricorda la Polizia di Stato sappiate che nessun cassiere di banca o di ufficio postale è autorizzato a seguirvi per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi è stato consegnato.

#3 Non date soldi a nessuno. Nessuna azienda è autorizzata a bussare alla vostra porta pretendendo del denaro, anche se ha il presunto portavoce ha un aspetto insospettabile ed esibisce un tesserino di riconoscimento.

#4 Non perdete mai di vista il portafoglio e la borsa. Sull’autobus, al mercato e per strada abbiate sempre l’accortezza di tenere la borsa bene in vista. Girate con il contante indispensabile e separate i documenti personali dal denaro.

#5 Mai comunicare dati personali al telefono. Vi ha telefonato qualche operatore che, adducendo varie scuse, ha provato a vendervi prodotti o a indagare sulla vostra situazione patrimoniale? Non cedete a queste richieste, ma in caso fatevi lasciare un contatto telefonico a cui richiamerà vostro figlio in un secondo momento.

#6 Attenzione alle finte donazioni o alle promesse di vincite. Avete ricevuto una lettera che vi annuncia la vincita di un premio a una lotteria? Dietro si nasconde senz’altro la richiesta di denaro tramite un vaglia postale: non fatevi imbrogliare!

#7 Non aprite la posta elettronica sospetta e non accettate l’amicizia online di persone che non conoscete: in questo modo eviterete un gran numero di seccature e possibili furti di dati personali.

#8 Se avete dubbi, chiedete a chi ne sa più di voi. Le frodi stanno diventando sempre più sofisticate e difficili da sventare; se avete ricevuto qualche richiesta che non vi convince, prima di acconsentire parlatene a cuore aperto con una persona di fiducia.

#9 Abbiate il coraggio di denunciare. Siete stati vittime di una truffa? Ricordate che potete chiamare, a qualsiasi ora, il numero di emergenza 113: all’operatore che risponde alla vostra telefonata raccontate dettagliatamente e con calma cosa è successo o cosa sta accadendo.

#10 L’ultima regola vale per tutti: non facciamo sentire gli anziani soli! Rammentate ai vostri anziani, nonni e parenti, tutte le cautele da adottare nel contatto con gli sconosciuti. Se nel vostro condominio abitano anziani soli, scambiate con loro qualche parola e rassicurateli della vostra presenza: se dovesse bussare alla loro porta qualcuno che non conoscono, esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. Un consiglio valido per gli sportellisti di banca e poste: se un anziano avanza una richiesta spropositata di denaro, provate a indagare sul motivo che l’ha spinto ad avere bisogno di così tanto contante improvvisamente. Ricordiamoci che con l’attenzione di tutti nessuno è solo!

In apertura: Foto tratta da Pixabay.com, @PublicDomainPictures