ioMangioGiusto
Sicuramente tutti i genitori sono attentissimi e sensibili a quello che i loro figli mangiano alle mense scolastiche, ma quelli di Bologna lo sono particolarmente, tant’è vero che si sono in più occasioni fatti promotori di iniziative di sensibilizzazione nei confronti del comune, che piano piano ha recepito le loro richieste e ha migliorato il sevizio delle mense scolastiche, introducendo anche prodotti biologici e a Km0.

Nei giorni scorsi si sono verificati episodi poco piacevoli per alcuni bambini che mangiano a mensa: hanno trovato nel cibo cose non proprio commestibili. Naturalmente i genitori si sono preoccupati e hanno protestato con chi di dovere.

Gli episodi accaduti sono di poco conto e non hanno messo in serio pericolo la salute dei piccoli, però li prendiamo a pretesto per introdurre una riflessione sulla qualità del cibo che mangiano i nostri figli, soprattutto in questo anno in cui l’Expò sensibilizzato tutti sull’alimentazione.

Infatti, nell’anno in cui l’Italia si è impegnata in prima linea per promuovere cambiamenti positivi sul diritto al cibo, nel quadro di Expo’ e della Carta di Milano, ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, unite nell’alleanza “Italia Sveglia”, ritengono fondamentale che ci si attivi a partire dal nostro Paese, al fine di costruire un quadro di riferimento nazionale che orienti il mercato della ristorazione scolastica verso scelte sostenibili e responsabili, che promuova la tutela e la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, nonché un sistema agro-alimentare sostenibile.

Per questo hanno chiesto, con una petizione, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Governo italiano e ai Ministeri di competenza, di rivedere le Linee di indirizzo per la Ristorazione Scolastica, entro il 31 ottobre 2015 data di chiusura di Expo 2015.

Le linee guida urgono una revisione che tenga conto di questi elementi:

  • Utilizzo di prodotti locali e sani per i cittadini e l’ambiente;
  • Rispetto di lavoratori, ambiente e consumatori;
  • Partecipazione di genitori e alunni alla definizione del servizio;
  • Trasparenza delle gare di appalto;
  • Riduzione degli sprechi e dei rifiuti.

Se vuoi anche tu partecipare al cambiamento e dare una mensa più sana ai nostri figli, firma la petizione al link: https://petizioni.actionaid.it/campagna/iomangiogiusto/?rc=IMG&rs=21&utm_source=cittadinanzattiva&utm_medium=online&utm_campaign=IMGIUSTO&red=1