Informatici Senza Frontiere e Cittadinanzattiva Emilia Romagna in prima linea per l’alfabetizzazione informatica per minori migranti

 

Il 10 ottobre 2017, alle ore 15:00, nella sede di Cittadinanzattiva Emilia Romagna, in via Castiglione 24 a Bologna, alla presenza del dottor Enrico Ratti, direttore generale della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, sono stati consegnati gli attestati di fine corso alle ragazze e ai ragazzi migranti che hanno partecipato ai cinque corsi di alfabetizzazione informatica organizzati da Informatici senza Frontiere, tre dei quali realizzati in collaborazione con Cittadinanzattiva Emilia Romagna.

Un impegno importante che ha coinvolto circa 60 migranti, ragazze e ragazzi, seguiti dalla cooperativa Camelot e dall’associazione Mondo Donna, 4 insegnanti, 4 tutor, 2 mediatori culturali. Un impegno che si è potuto realizzare grazie al contributo incondizionato della Fondazione del Monte che ha finanziato i corsi.

Un progetto nato dalla collaborazione di Franco Visentin, vicepresidente di Informatici senza Frontiere e di Anna Baldini, segretario regionale di Cittadinanzattiva Emilia Romagna che hanno realizzato, qualche anno fa, in via del tutto sperimentale, un primo corso di alfabetizzazione informatica per migranti minori non accompagnati. Un corso che ha prodotto buoni risultati. Da qui l’idea di ripeterlo e di allargarlo a più ragazzi. E così sono stati progettati e realizzati i 5 corsi che si sono svolti nella prima metà del 2017, tre presso la sede di Cittadinanzattiva e due presso LabIdea del Centro Volontariato Lame, a Bologna.

Anche oggi il bilancio è positivo: tanti ragazzi e ragazze migranti hanno a disposizione uno strumento in più per potersi integrare nel nuovo contesto sociale in cui sono approdati. E stiamo lavorando perché questo diventi un progetto stabile in grado di fornire ai discenti che seguiranno i prossimi corsi una certificazione che abbia valore ai fini lavorativi.